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Codacons e la spesa vacanziera italiana

Rincari sulla benzina: ecco le parole del Codacons sulle vacanze degli italiani

di Monia Ruggieri 27 luglio 2012 17:05
spesa vacanze 2012

Nonostante le varie offerte che le varie compagnie si stanno facendo “guerra” a colpi di offerte specialmente incentrate durante il fine settimana, il prezzo della benzina nel corso della settimana continua ad aumentare. Questo potrebbe essere un problema specialmente in un periodo di vacanze e partenze come questo che si prospetta. L’associazione dei consumatori Codacons, in merito ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Considerando i consumi medi di una automobile, il calcolo è presto fatto: rispetto alle vacanze estive 2011, oggi chi si metterà in viaggio in auto potrà percorrere, con una spesa di 100 euro, 111 km in meno rispetto all’anno scorso in caso di auto a benzina, e addirittura 172 km in meno se la vettura è diesel. Con un budget di 100 euro per il carburante si possono mettere oggi in serbatoio circa 54 litri di benzina e 57,4 di gasolio; la scorsa estate, con la medesima cifra, si acquistavano 61,4 litri di verde e 66,4 di diesel”.

E l’associazione ha continuato:

“Le vacanze estive degli italiani risentiranno in modo pesante degli elevati prezzi dei carburanti. Oltre all’incremento dei costi diretti, i continui rialzi di benzina e gasolio avvenuti nell’ultimo anno avranno ripercussioni in tutti i settori. Gli aumenti riguarderanno trasporti, alimentari, ma anche stabilimenti balneari, accessori da mare, ristorazione, strutture ricettive e appartamenti in affitto. Proprio la crescita dei costi nel comparto turistico e il grave stato di difficoltà economica in cui versano milioni di famiglie, porteranno quest’anno il 44% degli italiani a rinunciare alle vacanze estive, ben 2,5 milioni di cittadini in più rispetto allo scorso anno”.

Quanti quest’anno potranno permettersi una vacanza? Partendo dal presupposto che nella stagione estiva che stiamo vivendo, anche gli stabilimenti balneari hanno messo in atto un aumento pari al 15% (che non è poco!), saranno davvero pochi gli italiani che si concederanno qualche giorno di relax, lontano dalla routine quotidiana.

Voi cosa ne pensate? Partirete per le vacanze o rimandate al prossimo anno?

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