Studiare fuori dall’Italia? Ecco dove conviene farlo

Studiare e prendere una laurea non sempre è sinonimo di lavoro e futuro assicurato. Però inserire nel proprio curriculum un’esperienza di studio all’estero può essere un punto a nostro favore. Sono sempre di più, infatti, gli studenti che decidono di proseguire o ultimare il loro percorso di studio all’estero. Si tratta di un’esperienza, d’altronde, che forma totalmente lo studente, sia dal punto di vista della preparazione personale, sia per quanto riguarda la conoscenza e l’approfondimento di nuove culture e tradizioni, nonché per l’importanza di conoscere lingue diverse.

QS World University Ranking (QS vuol significare Quacquarelli Symonds), dal 2012 classifica  in campo universitario, a livello internazionale, le migliori università, stilando una propria classifica.

Al primo posto c’è Parigi, capitale della Francia e città dell’amore per eccellenza. Inoltre è anche discretamente vicina alla nostra Nazione, quindi facilmente accessibile. Si tratta di una città ricca di arte, storia e amore. Da sempre ritenuta la città dei sogni, è il luogo ideale dove concretizzare le proprie inclinazioni e le proprie aspettative.

Al secondo posto, ovviamente, la città cosmopolita per eccellenza: Londra. Non è molto difficile intuire il motivo del suo secondo posto. Come prima cosa vanta più di una università e le sue infrastrutture accademiche sono eccellenti. Poi ovviamente la base della lingua del momento è del futuro è proprio lì: in Inghilterra.

Per il terzo posto dobbiamo oltrepassare l’Oceano e raggiungere Boston, città degli Stati Uniti. Ben sette delle sue università si trovano negli elenchi delle migliori strutture universitarie ed accademiche del mondo. L’Harvard University e il MIT cioè Massachusetts Institute of Technology, sono proprio ai primi posti per quanto riguarda le università più famose del mondo.

Purtroppo quando si ha voglia di intraprendere un’esperienza all’estero non sempre si ha il budget necessario per farlo. Così entrano in gioco, ad esempio, i Master Europei della Regione Puglia, che soltanto lo scorso anno hanno permesso a ben 120 studenti di studiare all’estero.

 

 

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