Per i viaggi internazionali non sarà più possibile sfruttare il documento di identità cartaceo. Infatti, a partire dal 3 agosto 2026, la classica carta d’identità cartacea perderà ogni validità legale per l’espatrio. Tale limitazione si applicherà a prescindere dalla data di scadenza riportata sul documento stesso, rendendolo di fatto inutilizzabile per varcare i confini nazionali.
I documenti che occorrono per i viaggi internazionali
Se quindi si possiede una carta d’identità tradizionale, ancora non scaduta, non sarà più possibile sfruttarla per viaggiare all’estero. La scelta di ritirare progressivamente i vecchi moduli si inserisce nel quadro delle direttive definite dal Regolamento UE 2019/1157.
Questa normativa nasce con l’obiettivo prioritario di omogeneizzare gli standard di sicurezza di tutti i documenti d’identità all’interno dell’Unione Europea. Le versioni tradizionali su carta, essendo prive di supporto biometrico, microchip e dati relativi alle impronte digitali, risultano infatti estremamente vulnerabili e facilmente soggette a contraffazioni, alterazioni e frodi d’identità.
È fondamentale però distinguere la validità del documento a seconda dell’ambito d’uso. In Italia è utilizzato per le consuete operazioni sul territorio nazionale, come l’identificazione di routine, la gestione di pratiche presso la Pubblica Amministrazione e l’accesso ai servizi bancari o sanitari, e le carte cartacee ancora in corso di validità manterranno la propria efficacia fino alla naturale data di scadenza (o fino ai primi mesi del 2027, in base alle ultime disposizioni integrative).
Per quanto concerne invece l’estero, ecco che la situazione cambierà in modo radicale. Il documento cartaceo verrà sistematicamente rifiutato sia ai controlli doganali sia al momento dell’imbarco nei trasporti internazionali. Per i cittadini che intendono pianificare un viaggio all’estero, sia verso i Paesi membri dell’Unione Europea sia verso gli Stati extra-UE che accettano la carta d’identità, è necessario adottare tempestivamente una delle seguenti opzioni, ossia richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure utilizzare il Passaporto. Nel primo caso parliamo della soluzione standard e definitiva.
Per ottenerla non occorre attendere la scadenza della vecchia carta; la sostituzione può essere richiesta in qualsiasi momento presso il proprio Comune di residenza. Chi invece è già in possesso di un passaporto in corso di validità potrà impiegarlo liberamente per ogni tipologia di spostamento internazionale.
C’è però un aspetto importante da sapere, considerando l’elevato flusso di richieste e le tempistiche di gestione degli uffici comunali, uniti ai circa 6 giorni lavorativi necessari per la consegna della CIE, si raccomanda fortemente di muoversi con largo anticipo per evitare disagi dell’ultimo minuto. Bisogna quindi attivarsi con largo anticipo per essere sicuri che questa Carta d’Identità Elettronica venga realizzata in tempo per i propri spostamenti all’estero. Si consiglia quindi di farne richiesta per chi si ritrova ancora con il documento cartaceo.