Festival dell’Ozio, un’iniziativa FAI

Prima edizione del Festival dell'Ozio, indetto dalla FAI. Un weekend verso la riscoperta del benessere psicofisico e delle attività all'aria aperta

di Giusy Scibelli 12 giugno 2012 20:59

Quello di cui stiamo parlando non è proprio inteso come “dolce far nulla”, ma si inserisce più nel contesto del cosiddetto “otium” latino: l’ozio inteso come dedizione alle arti, alle attività ludiche, contemplative, fisiche ed intellettuali. Si parla dunque di attività e sensazioni positive, ben distanti dai ritmi frenetici della quotidianità, che poco tempo lasciano a noi stessi.

In nostro soccorso giunge l’associazione FAI, che per quest’anno ha voluto indire la prima edizione del Festival dell’Ozio (16-17 giugno 2012). Per ritrovare quel po’ di serenità perchè rinchiudersi in uno dei tanti centri benessere (cosa che potreste fare il prossimo weekend) quando avete a disposizione un cotanto programma di attività all’aria aperta, interessanti e per tutte le età. Lo scenario è quello Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), un luogo indicato per la rigenerazione di mente e spirito.

Come si è detto il programma è molto ricco e propone una serie di attività da poter svolgere in compagnia o in solitudine. Si parte da “Le Passeggiate“, quelle da fare a piedi, in bicicletta, a dorso di un asinello, così da poter scoprire tutto il verde che vi circonda. Se proprio la vita di tutti i giorni vi ha messi a dura prova, “I piaceri dell’ozio: consigli del giorno” vi aiuterà a ritrovare la serenità ambita. Qua si abbandonano i doveri e ci si dedica al pensiero positivo.

“All’aria aperta”, ristabilirà anche il benessere psicofisico grazie alle lezione di Tai Chi, Yoga e al risveglio muscolare. Non potevano mancare il “Laboratori creativi“, con specifiche attività per grandi e piccini, oppure il “Ristoro”, con la degustazione di prodotti locali tipici e i laboratori di cucina.
Anche la sera sarà animata: a partire dalle 21.30 vi saranno lo spettacolo, per grandi e piccini, Le Forme del Fiato.
Insomma il Festival dell’Ozio vi consentirà di dedicarvi a quelle attività sempre consigliate per creare il sano e giusto distacco dal “senso del dovere”.

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