Gli alberi secolari in giro per il mondo

Li ha scelti il National Geographic: gli alberi più antichi e meravigliosi che raccontano una parte di storia

di Giusy Scibelli 28 settembre 2012 15:49

Anche gli alberi possono raccontare molto di un luogo. Spesso vi sono associate delle storie, dei miti o delle leggende che rendono questi doni di Madre Natura ancora pù affascinanti. Il National Geographic ha voluto dunque raggruppare gli alberi, sparsi in giro per il mondo, che raccontano la storia dell’uomo.

Cipresso di Montezuma.
Si narra che venne piantato da un sacerdote azteco, il cipresso che ad oggi risulta l’albero più grande del mondo. Ben 30 metri d’altezza e 35 metri di diametro. Il nome è dovuto alla Santa Maria del Tule nello Stato messicano di Oaxaca, dove si trova il cipresso.

Baobab, Tanzania.
Quest’albero, in Madagascar, ha una sua valenza religiosa ed è per questo che troverete ai suoi piedi diverse offerte coome rum, miele, monete o caramelle. Potrete inoltre scorgere i malgasci rendere omaggio agli antenati circondando l’albero con panni bianchi o rossi.

Tanzlinde, Germania.
Il nome vuol dire “albero della danza”. Si trova a  Steinfurt questo tiglio millenario, la cui florida chioma viene mantenuta da un’apposita impalcatura sotto la quale è usuale danzare o tenere riunioni della comunità.

Pino dai coni setolosi, California.
Vere e proprie leggende, questi alberi secolari chiamati anche “pini setosi”, che possono raggiungere ben 5000 anni. Purtroppo sono un pezzo di storia a rischio perchè essi crescono prevalentemente in zone alpine aride e ventose, il riscaldamento globale potrebbe causarne la morte.

Fico sacro, Thailandia.
Si dice che sotto la chioma di questo albero secolare il giovane Siddhartha ricevette l’illuminazione fino a divenire il Buddha, circa 2600 anni fa. Proprio sulla corteccia di questo albero, sito nei pressi del monastero di Ayutthaya, in Thailandia, è stato intagliato il volto di Buddha.

La Spina Santa di Glastonbury, Inghilterra.
Un biancospino piantato, si racconta, da Giuseppe d’Arimatea il quale, una volta sbarcato in Inghilterra dalla nave con la quale portò il Santo Graal in Terra Santa, piantò in questa zona il suo bastone e da lì fu poi piantato un albero. Dopo un atto di vandalismo, avvenuto nel 2010, ne rimane solo il tronco e la pianta fiorisce solo nei periodi di Pasqua e di Natale.

Cipresso solitario, California.
Uno degli alberi più fotografati e meravigliosi al mondo si trova in California, precisamente a Monterey. L’albero è comunque molto antico anche se non è possibile definirne con esattezza l’età.

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