Istanbul, la metropoli delle grandi emozioni

di Giusy Scibelli 6 Dicembre 2011 10:00

Inattesa, magica, suggestiva, multiculturale, cosmopolita. Questa è Istanbul, l’inaspettato gioiello della Turchia, punto d’incontro tra culture diverse. Vi è un pò d’Europa, un pò di Medioriente e un pò d’Asia qui ad Istanbul, una città dalle tante sfaccettature che un tempo vide l’insediamento di veneziani, genovesi, ottomani e greci: ora la metropoli è ombelico culturale da non lasciarsi scappare (approfittate anche dei molti voli low cost disponibili).
E’ qui che si possono ammirare magnifiche moschee, costruite sui resti di chiese romane, gustare il saporitissimo pesce fritto cucinato all’istante e passeggiare per le strade godendosi le vetrine dei grandi negozi.
Circa tre giorni sono già sufficienti per sentirsi parte di questa atmosfera.
Il quartiere più caratteristico è senza dubbio Sultanahmet: qui dove l’imperatore Costantino mise le basi per la sua Costantinopoli (poi evoluta in Bisanzio e poi in Istanbul), il passaggio dal presente alla storia avviene soprattutto entrando nella moschea di Santa Sofia, dove l’islam incontra in parte la cristianità, attraverso un forte simbolismo.
Una volta fuori non esitate a gustare una tazza di thè fumante, tipico del luogo, offertovi dai venditori ambulanti, e poi procedete alla visita della Moschea Blu, resa unica dal turchese delle maioliche che tappezzano tutte le pareti.
I visitatori che desiderano entrarvi dovranno togliere le calzature e le donne dovranno indossare un velo.
E ancora non perdetevi la suggestiva Cisterna Basilica, risalente all’epoca di Giustiniano, oggi è la più grande cisterna di Istanbul dove viene mantenuta ancora una quantità d’acqua da farci vivere un buon numero di pesci.Un enorme spazio sotterraneo dove potrete passeggiare tra le maestose colonne e rivivere il mito di Medusa.
Se poi volete introdurvi nell’atmosfera più caotica di Istanbul, come evitare il Gran Bazaar? Turbinio di colori, commercianti che contrattano per i prezzi, merce di ogni genere, migliaia di negozi: c’è solo da perdersi!
 

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