Lussemburgo, l’incantevole Granducato: Vianden e la Capitale

di Giusy Scibelli 16 gennaio 2012 8:00

Un paese circondato da Belgio, Francia e Germania e fortemente legato alla sua storia e alle sue tradizioni, non a caso qui si parla prevalentemente il dialetto lussemburghese, dalle radici tedesche con influenze francesi, e il motto degli abitanti è “Mir wölle bleiwe wat mir sin” che in dialetto vuol dire “Vogliamo rimanere quel che siamo”.
Le due lingue utilizzate dai mass-media e parlate da tutti sono però il tedesco e il francese.
Questo è il Granducato di Lussemburgo, poco meno di 500 mila abitanti, per questo Stato avvolto da foreste e colline, come testimoniano anche le specialità gastronomiche della zona: lepre in salmì, la trota e il luccio pescati nei fiumi e il prosciutto delle Ardenne. E ancora le birre locali e i vini bianchi di Valle della Losella, da provare assolutamente.
Il paesaggio di collina e montagna offre sicuramente una delle motivazione per raggiungere questo piccolo e delizioso angolo d’Europa. Oltre ovviamente ai fantastici castelli che “spuntano” tra le distese verdi incontaminate, quasi come se fossimo nelle favole.
Vianden è uno dei luoghi che bisogna visitare una volta giunti qui: non è un caso che le famiglie reali e i capi di stato spesso lo scelgano come luogo di vacanza e lo stesso scrittore Victor Hugo vi abbia soggiornato.
Elemento preferito dai turisti di tutta Europa è il castello, oggi adibito anche a museo, che testimonia la storia della città e i collegamenti con altre case regnanti d’Europa. Inoltre ovviamente vi è il Museo Victor Hugo, il celebre scrittore de “Notre-Dame de Paris” e padre del Romanticismo francese, presso la sua casa adiacente al fiume Our.
Altri due interessanti musei del luogo sono il Musée de la Poupée et du Jouet, delle bambole e dei giocattoli, e Musée d’Art rustique, arte e artigianato.
Molte le attività da poter svolgere in questo luogo da fiaba: dalle passeggiate per il centro storico al trekking su per i percorsi di collina, o gli appositi percorsi in bicicletta; in estate è inoltre messo a disposizione un servizio di seggiovia che conduce ad punto dal quale si possono ammirare viste mozzafiato.
Ottobre è il mese della manifestazione più famosa della città, il Mercato delle Noci, dove è possibile provare qualsiasi tipo di leccornia prodotta appunto con la noce, dal liquore ai dolcetti.

Ma Lussemburgo è anche la capitale di questo stupendo Granducato. Bella e austera al tempo stesso, è stata nominata ben due volte città culturale d’Europa, ed è sempre un gran tripudio d’eventi, musei e manifestazioni. Chi decide di visitarla ovviamnete non può che dare un’occhiata agli imperdibili: il Palazzo Granducale, la cattedrale di Notre Dame e la statua della patrona della città, il centro storico con il Municipio, Piazza d’Armi, Place Guillaume, Place Clairefontaine e altri edifici importanti e di governo.
Passaggio consigliato è  “Ponte Adolphi” il quale supera un grande parco attraversato dal Petrusse.

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