Viaggi alternativi e low cost per l’estate 2012

Viaggiare è un'esperienza fuori dal comune? Potete farlo anche low cost grazie ai bellissimi percorsi distribuiti in Europa: a piedi o in bici, a voi la scelta

di Giusy Scibelli 24 maggio 2012 15:05

Con la crisi che serpeggia non ci sono due parole che suonino meglio di “low cost”. Anche per l’estate 2012 l’intezione generale è quella: un viaggio degno di nota ma che costi poco. Noi oggi vi forniamo qualche proposta alternativa di viaggio estivo, se siete intraprendenti e non volete chissà quanto mettere mano al portafogli dovreste approfittarne.

Pista ciclabile del Danubio. 
Ben 330 km di pista, tra Passau e Vienna, da ammortizzare attraverso i diversi B&B accessibili lungo il cammino. Meno numerosi i campeggi, ma molto economici: basta organizzare il proprio percorso in moda da dormire anche solo in questi, riducendo ulteriormente i costi. Esperienza sicuramente unica.

Asturia sulle due ruote.
Ancora un percorso su due ruote, questa volta in asturia, attraversando la Senda del Oso, vecchia via mineraria che passa per un parco naturale davvero splendido, presso il quale si avvistano gli orsi cantabrici. Potreste proseguire anche attraverso il Parque Natural del Somiedo, alloggiando e dormendo i paesini economici e caratteristici.

Cammino del Nord.
Meno conosciuto del Cammino di Santiago ma altrettanto bello. Un altro percorso per pellegrini che vi condurrà nel cuore della Terra Basca, verso nord. Dalla Cattedrale di Santiago de Compostela fino ai santuari di Oviedo: un percorso magico dove poter dormire costa poco e a volte niente.

Cammino di Santiago.
Tra tutti i pellegrinaggi è sicuramente quello più noto e perseguito. Si possono stabilire le tappe e le porzioni del viaggio a seconda delle vostre esigenze. Una delle parti più belle è quella che arriva in terra asturiana fino alle porte della città di Santiago.

Gr20 in Corsica.
Il percorso è consigliato ai camminatori esperti e si tratta di 180 km . Oltre al trasporto fino all’isola e fino al punto di inizio del percorso, non si spende chissà quanto. Anzi, è possibile dormire presso i rifugi, in tenda o presso dei villaggi poco distanti.

Via Francigena.
Si tratta del percorso che univa Roma a Canterbury; sicuramente attraversarne la parte italiana riduce oltremodo le spese. Stra-consigliata la parte che interessa l’Umbria e la Valle d’Aosta.

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