I consigli per chi vuole lavorare all’estero

Trasferirsi in un altro Paese: lavoro, stage, apertura di un'attività. Chi non c'ha mai pensato? Ecco come e dove informarsi

di Giusy Scibelli 24 maggio 2012 15:23
Siete decisi a cambiare per un po’ o per sempre vita? Avete intenzione di cercare lavoro fuori o di aprirvi una qualche attività? Saprete gestire l’impatto con una nuova cultura e il distacco prolungato da amici e parenti?
Se le vostre risposte a queste domande sono positive dovreste continuare a leggere i nostri consigli per chi ha intenzione di trasferirsi all’estero.

Prima cosa da avere in tasca è una giustta motivazione. Perchè dovreste trasferirvi? Da quello poi potreste decidere la vostra meta ideale. Per chi è in cerca di un lavoro, nonostante la crisi dilagante, molte metropoli anche europee offrono ancora molte e diverse opportunità di inserimento. Berlino, Londra e Stoccolma sono fra queste. Se invece avete intenzione di aprirvi un’attività, meglio dirigersi verso quei Paesi in cui il costo della vita non è troppo caro.
Cercare ciò che si cerca è spesso difficile dato l’innumerevole quantità di siti a vostra disposizione. Tra tutti uno tra i più congeniali resta il sito Monster: qui potrete inviare il vostro curriculum e flaggare i Paesi ai quali siete interessati. Da qui riceverete proposte spesso molto interessanti.

Per chi invece è in procinto di aprirsi un’attività è sempre consigliato informarsi tramite e-mail presso i siti dei Consolati e delle Ambasciate, senza troppi indugi. Informarsi sulle condizioni del Paese, sullo stato di criminalità, sulla sufficienza del budget a vostra disposizione è già molto importante-
Se ciò che vi interessa sono i programmi di mobilità (Leonardo, EVS, Volontariato o Campi di lavoro) quello che fa per voi è il sito Eurocultura.
Un ulteriore idea, se ancora l’incertezza dilaga, è mettersi alla prova con un lavoro regionale: animatori in parchi tematici, in resort turistici, in una fattoria biologica in cambio di vitto e alloggio (per info visitare il sito Woofing), o ancora come personale a bordo di uno yatch.
Per i giovani che ora stanno inserendosi nel mondo del lavoro anche uno stage all’estero risulta un’esperienza formante e soprattutto che può aprire molte altre opportunità.

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti