Visitando Valencia: meta di cultura, divertimento e natura

di Giusy Scibelli 21 gennaio 2012 0:40

Terza città di Spagna, dopo le più note Madrid e Barcellona, c’è lei.

Oggi si parla della bellissima Valencia. Come capitò per le Olimpiadi di Barcellona, questa città ha subito floridi cambiamenti ed è divenuta attrattiva per i turisti, in seguito alla Coppa America Valencia, che l’ha resa nota a tutto il mondo. E Valencia non è divenuta solo sinonimo di paella prelibata, ma qualcosa in più: monumenti, centri culturali, spazi verdeggianti, spiagge immense.
Per questa interessantissima meta, sia estiva che invernale, tanti i possibili luoghi di interesse da non perdersi: dal centro storico alla zona del “Puerto” con il circuito di Coppa America, alla fantastica Città delle Arti e delle Scienze.
Camminando per il centro storico, tra le cui vie si percepiscono le atmosfere spagnole, dagli edifici ai localini, siete obbligati al passaggio attraverso la barocca Puerta del Los Hierros, o la romanica Puerta del Palau oppure ancora la gotica Puerta de los Apostoles, elementi di passaggio che vi condurranno verso la bellissima cattedrale della città. Miguelete è il nome della sua elevata torre dalla quale si può cominciare il proprio tour per questo luogo, perchè da essa è visibile una bellissima vista di tutto il centro storico. Ciò che attrae maggiormente i turisti presso questa cattedrale è però l’oggetto sacro e al contempo misterioso, sul quale vengono tramandate molte leggende, il leggendario Sacro Graal, il calice Sacro.

Altro elemento storico e simbolico della città, patrimonio dell’UNESCO e oggi rappresentativo del XVI secolo, periodo in cui l’edificio era il fulcro delle attività commerciali e culturali, è la Lonja della Seda: uno dei migliori esempi d’architettura gotica ancor oggi esistenti. Oggi ha qui sede l’Accademia Culturale di Valencia che spesso concede al suo interno delle esposizioni.

Punto di incontro della Valencia giovane, che le sere si raduna in questo quartiere  sostando in qualche locale o semplicemente socializzando: è questo il Barrio del Carmen, sorto attorno al convento Carmen Calzado, dove di giorni si è soliti far shopping e di sera si va “de copas”.

Le casalinghe di Valencia usano farci la spesa, ma per noi turisti costituisce una struttura sicuramente interessante e un buon luogo dove trascorrere una mezzoretta tra cibi freschi e prodotti ottimi, il Mercado Central, con ben 959 banchi di prodotti. Odori, sapori, colori che si mischiano alla fantastica struttura di questo mercato coperto.

Nella zona più moderna della città sorge invece questo fantastico complesso, unico dal punto di vista architettonico, e ancora di più dal punto di vista culturale: la Città delle Arti e delle Scienze, dove è possibile visitare uno o tutti dei fantastici complessi che la costituiscono. Magnifico l’Oceanografico e i suoi fantastici acquari con pesci e mammiferi marini d’ogni tipo; imperdibile l’ala scientifica, dove l’interattività aiuta a capire e imparare i misteri e le curiosità della scienza.
Ma Valencia, pochi lo sanno, è anche una città “verde”, dove la natura e gli ampi spazi verdeggianti sono ovunque, in ogni angolo: giardino botanico, bioparco, giardini di Turia (questi sono un luogo privilegiato per chi ama muoversi in bicicletta).

Se vi capiterà di sceglierla come metà non ne sarete in alcun modo delusi: Valencia è una meta “completa”, ricca di cose da vedere e posti molto interessanti.
E ovviamente non dimenticate di concedervi una fantastica cena a base di paella valenciana e sangria!

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