Grottaglie: una vacanza tra le grandi ceramiche artigianali

Una vacanza diversa, quella a Grottaglie nella provincia di Taranto, magari di pochi giorni, per esplorare le ceramiche e la zona antica di questa parte di Puglia.

di Roberto S. 10 Luglio 2019 14:18

Grottaglie è il centro della ceramica pugliese, in provincia di Taranto, e un borgo affascinante e assolato. Uno di quei borghi che solo il profondo Sud riesce a regalare, dove tutto scorre lento, ma l’arte è davanti a voi, senza che nemmeno ve ne accorgiate.

Per chi ama le vacanze shopping, non ci sono solo i negozi famosi delle vie più importanti d’Europa, ma anche questi piccoli centri, dove gli artigiani sono artisti, e hanno le loro storie da raccontare. Come quella di Nicola Fasano e dello stemma delle sue ceramiche.

Il galletto al centro del piatto lo mise il nonno, perché quando erano poveri, si vantava di trovare sempre un gallo da mettere sul piatto. È una delle aziende storiche della città, oggi simbolo nel mondo della ceramica della zona. Pezzi unici, dipinti a mano e ammirati in tutto il mondo.

Una vacanza diversa

Grottaglie è una vacanza diversa, a pochi passi dal mare e dallo splendido Salento. Una metà da raggiungere per una piccola escursione, se siete nella zona, per ammirare gli splendidi negozietti d’artigianato e la calma del centro, rappresentata dalla pazienza con cui questi artisti realizzano le loro opere.

Passando di qua, dovrete fermarvi assolutamente nel quartiere delle ceramiche, la Gravina di San Giorgio, ad ammirare il lavoro negli antichi forni scavati nella roccia, quando la ceramica potevano permettersela solo i nobili, e gli artigiani lavoravano solo per loro.

Un quartiere pieno di aneddoti, da farsi raccontare da chi ha passato una vita a lavorare le ceramiche e ricorda lo sposo che svuotava il piatto per sapere se avrebbe avuto un maschietto o una femminuccia.

Leggende locali che si tramandano da sempre, come quella della Pupa baffuta che ingannò il nobile la prima notte di nozze per sfuggire allo ius primae noctis. Oggi sappiamo che nessun signorotto poteva giacere, per diritto, con la sposa, ma le leggende sono nate per dare fantasia alla propria storia e mostrare anche il popolo, come eroe.

Appena vi sarete ripresi dalle piccole botteghe, ricche di opere d’arte, perdetevi anche nel Museo della Ceramica, magari durante il festival Vino è… musica che si tiene dal 23 al 27 luglio, per unire, nello stesso luogo, la ceramica, la degustazione dei vini e la musica, durante la competizione internazionale della ceramica dei Mondial Tornianti.

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