I castelli più belli di Scozia

di Giusy Scibelli 16 marzo 2012 0:36

I castelli di Scozia, un tempo teatro di conflitti violenti, oggi sono il simbolo pacifico di una terra intrisa di magia e leggenda. Per gli appassionati delle antiche dimore, delle fortezze in rovina, di tutte le curiosità e i misteri ad esse associati, ecco qualche tappa interessante per arricchire il proprio viaggio made in Scotland.

Tanti i posibili castelli da poter visitare tra Glasgow ed Edimburgo. Il primo di Glasgow è quello di Brodick, che però apre soltanto in estate. Un tempo possedimento dei Duchi di Hamilton, oggi è passato al National Trust for Scotland.
La leggenda vuole che Brodick fosse infestato dal fantasma di Grey Lady, una donna morta di fame nel periodo della peste.
Non molto distante si trova Mount Stuart, appertenuto al primo re della successione dinastica degli Stuart. L’edificio, da maggio a settembre, è sede di numerosi eventi d’arte contemporanea e può, inoltre, ospitare eventi privati: la stilista e figlia del Beatle Paul, Stella McCartney volle sposarsi qui.

Avvicinandosi ad Edimburgo si incontra Dirleton, antica fortezza medievale in rovina, risalente al XIII secolo ed abbandonata nel XVII secolo. Essa costituisce un vero e proprio pezzo di storia in quanto, attorno alle cui mura, si scontrarono in nome dell’indipendenza scozzese contro la regina Maria e Giacomo VI. Il Castello Kellie risale all’anno Mille e fu poi recuperato e decorato internamente a fine ‘800: soffitti e pareti, restaurate ed abbellite, rendono gli interni del castello meravigliosi.

Le Highland fanno invece da sfondo ai castelli di Menzies e al castello di Blair. Menzies è un antico clan scozzese, il castello è un edificio la cui architettura rappresenta la fase di passaggio trala fortezza e la mansion (visitabile da aprile ad ottobre). Ultimo, non per bellezza, il castello di Blair, forse quello che rimane più impresso perchè ricorda i castelli delle favole. Tra le Highland e le Lowland si erge, dunque, questo edificio bianco le cui stanze, tra ritratti e trofei di caccia, racchiudono centinaia d’anni di storia scozzese.
Attorno ad esso si estende l’Atholl Estate: parliamo di ben 60.000 ettari di parco tra piste ciclabili ed attività equestri. Una volta all’anno c’è da assistere alla parata degli Highlanders, mentre tre volte al giorno, presso il castello, il suono di cornamusa allietarà i visitatori.

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