La Statua della libertà chiusa al pubblico

Il monumento simbolo della Grande Mela è gravemente danneggiato e, per questo motivo, chiuso al pubblico.

di Monia Ruggieri 8 Novembre 2012 10:44

Avete organizzato tutto: i biglietti sono stati acquistati, l’hotel prenotato. Mancano solo le valigie e la scelta degli accessori da portare. Si parte! Destinazione: New York. Tra poco sarà Natale, le strade della città saranno illuminate e nell’aria l’atmosfera natalizia riscalderà i vostri cuori. Tra le tappe che non vorreste perdere, senza dubbio, vi è la Statua della Libertà. Ebbene, purtroppo non potrete visitarla.

Ma come, la restaurazione è finita! Certo, infatti il monumento per eccellenza della Grande Mela, che attira ogni anno milioni di visitatori, è stato chiuso al pubblico per più di un anno a causa dei lavori di ristrutturazione che l’hanno vista protagonista. Quindi ora dovrebbe essere visitabile e aperta al pubblico. E invece no. Cattive notizie in arrivo per voi viaggiatori: la Statua della Libertà, nonché il simbolo di New York, è stata chiusa in seguito a dei datti riportati a causa dell’uragano Sandy. E gli esperti dei lavori non ci lasciano molte speranze: si parla, infatti, di uno stop alle visite fino a data da destinarsi.

Il 28 ottobre scorso la Grande Mela era ben felice della riapertura degli interni della Statua della Libertà : infatti era nuovamente possibile guardare e sognare il panorama della città dalla sua corona. Infatti il monumento più apprezzato e visitato di New York, era stato chiuso nell’ottobre del 2011 a causa di necessari lavori di ristrutturazione. Questi lavori impellenti  riguardavano soprattutto la corona della statua, la quale è un’area aperta al pubblico. Ma ben poco è durata la sua riapertura: appena un giorno. Infatti l’uragano Sandy ha messo in ginocchio gli Stati Uniti, sopratutto la Costa Est e quindi anche la zona relativa alla Statua, Liberty Island. Pare che il violento uragano abbia danneggiato il simbolo di New York. L’intera isola è danneggiata e non è raggiungibile. Fino ad un paio di giorni fa era assente anche l’energia elettrica.

Speriamo che le cose tornino presto alla normalità.

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