Vai al contenuto
Home > Foto Viaggi > L’incanto dei borghi piemontesi

L’incanto dei borghi piemontesi

Tra le destinazioni vacanziere preferite del periodo primaverile, sicuramente c’è il Piemonte. Si tratta di una regione del nord Italia nella quale vengono apprezzati anche i borghi più piccoli, e non soltanto le località e le città più conosciute e rinomate.

A poche settimane dall’uscita del volume I borghi più belli d’Italia, nella nuova edizione 2012, ecco quali sono le cinque meraviglie del Piemonte, ovvero i cinque borghi più belli; tutti da visitare, apprezzare e, ovviamente, da fotografare per regalare qualche scatto di magia e natura anche ai propri amici e familiari.

– Mombaldone, immerso nella meraviglia dei calanchi, è il solo borgo situato nella Langa Astigiana dotato ancora  della sua cinta muraria originale. Il piccolo borgo è essenzialmente diviso in due parti, divise dalle rovine di un fiabesco castello costruito nel XIV secolo, dotato di gallerie e passaggi segreti. La prima parte è quella più antica e medievale, mentre la seconda è più moderna ed è stata costruita intorno alla stazione ferroviaria.

– Garessio, il quale è un borgo storico. Da visitare assolutamente le numerose costruzioni medievali di notevole interesse, come: Porta Rose, una torre antica che ad oggi custodisce una galleria d’arte privata e la sede del palazzo comunale, dotato di un’altissima torre quadrata con orologio annesso.

– Neive, anche qui vi sono particolari antichi e medievali. Ad esempio, Casa Cotto, un’antica abitazione risalente agli inizi del XIII secolo; oppure la Torre del Monastero risalente addirittura al X secolo ed è stat costruita in stile romanico.

– Ostana, nato sul versante della valle del Po, gode di una bellissima vista sul Monviso. Ad oggi è poco abitato, quindi è il luogo ideale per piccole escursioni, magari in moto.

– Candelo, dove ammirare Ricetto, la meravigliosa fortificazione costruita tra il Duecento e il Trecento, dalla pianta pentagonale e con un perimetro di circa 470 metri. Un tempo veniva utilizzato come deposito per i loro prodotti agricoli, o come rifugio in caso di guerra.