Quadrilatero dell’Unesco in Italia per incentivare il turismo

L'obiettivo è quello di valorizzare la cultura, l'enogastronomia, la natura e altro ancora. Soprattutto si punta sugli stranieri

di Giusy Scibelli 17 settembre 2012 17:26

Nasce con l’obiettivo di rafforzare il turismo anche nelle zone colpite pochi mesi fa da dal terremoto. L’iniziativa prende il nome di Quadrilatero dell’Unesco ed è stata già annunciata a maggio dal ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi. Verrà ovviamente dato maggiore risalto turistico a città come ModenaFerraraReggio Emilia, Mantova, Bologna e Rovigo.

Tre sono le regioni che hanno aderito, ovvero Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, le quali si predispongono ad incentivare lo sviluppo del turismo sia su scala nazionale che internazionale, con una particolare attenzione rivolta a turisti russi, inglesi e tedeschi. L’impegno è volto alla valorizzazione delle eccellenze di questa vasta zona del Belpaese, che vanta numerosi Patrimoni dell’Unesco.

Certo, valorizzare città dalle indiscutibili bellezze artistiche e culturali sembra roba da poco, ma è importante mantenere vivo l’interesse dei turisti verso zone che attraverso le loro strade e i propri edifici riescono a raccontare delle storie. C’è Mantova, per esempio, con il suo Palazzo Ducale, Castel San Giorgio, la casa del Mategna e Palazzo Te. Oppure c’è Bologna con i caratteristici portici, Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio e il Palazzo del Podestà. E tanto altro ancora…
C’è chi invece predilige, alle visite agli edifici storici, quelle alle fabbriche di autovetture. Perchè non inoltrarsi in una visita fuori dal comune nella Motor Valley d’Italia? Stiamo parlando di una zona dell’Emilia Romagna che è sede di aziende importanti nel panorama automobilistico/motociclistico: FerrariMaseratiLamborghiniDucati, Malaguti e altri vanti del motore Made in Italy. Potreste avere l’opportunità di visitare le fabbriche o i relativi musei, di prendere parte a corsi di guida e altro ancora.

Ferrara, Mantova, Bologna e Modena sono le città a misura d’uomo per eccellenza. Un viaggio su due ruote, con la bicicletta in questi luoghi, potrebbe fare proprio al caso vostro. Potreste girare per le vie del centro comodamente oppure allungarvi fino alle strade che costeggiano fiumi, canali e bonifiche, specialmente nelle zone del Delta del Po e del Polesine. E poi quale miglior modo di conoscere una terra se non attraverso le prelibatezze enogastronomiche che la caratterizzano? Ravioli di zucca, salumi, risotti, ottimi vini e tanto altro ancora…Il Quadrilatero si propone così di far amare queste regioni anche attraverso un viaggio del gusto che, i turisti stranieri, non disdegnano mai.

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