Siviglia: cosa vedere nella città andalusa

di Giusy Scibelli 19 ottobre 2011 16:30

Se parliamo di Siviglia, parliamo di una città in cui si concentra il massimo della cultura spagnola: flamenco, corrida, tapas…e tutti gli elementi simbolici che ci richiamano l’idea della Spagna. La capitale della Comunità Autonoma dell’Andalusia è una città sempre piena di vita: l’estate si “consuma” sul caratteristico porticciolo sulle rive del fiume Guadalquivir, e l’inverno si vive attraverso le taverne del centro, le piccole stradine caratteristiche, le feste, i parchi.
La città è pronta ad ospitare turisti d’ogni tipo, per questo viene incontro ad ogni sorta d’esigenza: dai più economici e giovanili ostelli, fino ad alberghi più lussuosi, passando per soluzioni alberghiere intermedie.
Siviglia offre un vero e proprio patrimonio architettonico: gli edifici imperdibili sono senza dubbio i Reales Alcazares e la Cattedrale di Santa Maria con la sua Giralda.
La Cattedrale costituisce un connubio tra stile rinascimentale e gotico e rappresenta il più grande monumento cristiano dopo la Basilica di S.Pietro; essa fu costruita nel luogo in cui una volta sorgeva la Moschea Mayor.
L’emblema della Cattedrale e di tutta Siviglia è la torre del campanile che si erige maestosa e fiera con i suoi 96 metri d’altezza su tutta la città; il nome deriva dalla Statua della Fede situata sulla sommità della torre, il Girardillo. La domenica è possibile visitare la torre gratuitamente ed accedere ad un panorama senza pari di Siviglia.
“Reales Alcazares” è il nome del complesso di edifici reali di Siviglia, caratterizzati tutti da una grande quantità di decorazioni che toccano il neoclassicismo e lo stile islamico: vi segnaliamo l’Alcazar, la fortezza araba, e il Palazzo di Carlo V, con la vasta collezione di arazzi.
L’atmosfera vera e propria di Siviglia, come quella di tutte le città spagnole, si respira soprattutto nei quartieri più importanti.
Il quartiere Triana, la riva occidentale del fiume, un tempo abitato da soli marinai e artigiani, oggi non solo è il quartiere delle ceramiche, ma il suo lungofiume con i tanti ristorani e locali costituisce un buon modo per intrattenersi nelle serate spagnole.
L’altro quartiere caratteristico è il Barrio de San Bartolomè dove s’incontrano senza scontrarsi gli stili barocco, gotico e rinascimentale grazie alla Chiesa di Santa Maria la Blanca, quella di Santa Magdalena e alla Casa de Pilatos: concedetevi qui una piacevole passeggiata lontana dal caos del centro!
La Piazza più caratterstica è senza dubbio Plaza de Espana: non solo è particolare per gli elementi decorativi, i marmi e le ceramiche colorati, ma simbolizza, con la sua pianta semicircolare, l’abbraccio del Paese alle nuove colonie mentre le panchine rappresentano tutte le province di Spagna.
La sera gli abitanti della città sono sempre in vena di uscite e  di divertimento, quindi la città non appare mai “stanca”: nei mesi più freddi è il Barrio di Santa Cruz quello più vissuto da chi cerca la movida notturna. D’estate, invece, tutto il divertimento è sulle rive del Guadalquivir.
Siviglia è una bellissima città, e se accettate un consiglio, meglio visitarla nei mesi più miti perchè l’estate è davvero calda.

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