Vivere in Messico: come trovare lavoro

Clima, ritmo della vita piacevole e costi bassi: parliamo del Messico

di Monia Ruggieri 3 ottobre 2012 15:03

Tante, troppe sarebbero le motivazioni che potrebbero spingere un italiano a scappare in un altro Paese per tentar fortuna. Poiché, anche se il pensiero di mollare tutto e andare via potrebbe spaventare e indurci a pensare, è anche vero che lasciandosi andare si potrebbe vivere un’esperienza davvero unica, tuffandosi nell’avventura di un nuovo Paese, con i suoi pregi e i suoi difetti, e spesso lontani anni luce da quelli del nostro Belpaese. Tante sono le nazioni che offrono la possibilità di cambiare vita e ricominciare da capo, prima fra tutte il Messico. Si tratta di uno Stato piuttosto vasto, caratterizzato sia dall’offerta di varie opportunità da agganciare e prendere al volo, sia, come se fosse un risvolto della medaglia, da problemi derivanti alla malavita, come i narcotrafficanti.

Il Messico, soprattutto per gli Europei, ed in particolare per gli italiani, è un Paese perfetto in cui emigrare. Sia dal punto di vista linguistico, poiché lo spagnolo e l’inglese rappresentano la soluzione più semplice in questo campo, sia per quanto riguarda le innumerevoli opportunità, come avevamo accennato prima. Senza dimenticare l’aspetto del basso costo della vita e del suo ritmo, decisamente meno frenetico del nostro. Ma il motivo preponderante e che sposta l’ago della bilancia su questa nazione è proprio l’aspetto delle opportunità lavorative, allora come trovare lavoro in Messico?

Se avete un minimo di preparazione culturale, l’ideale è buttarsi nel campo dell’insegnamento e delle lezioni private, che hanno un elevato livello di retribuzione. Altrimenti ci si può buttare nel campo dell’immobiliare, per non parlare del crescente business online che, di conseguenza, aumenta l’offerta di lavoro. Se avete uno spirito avventuriero, il consiglio è quello di farvi avanti lungo la costa, sia come istruttori di immersioni (ottenendo il patentino) sia nelle varie località turistiche.

Da ricordare che potete restare nel Paese soltanto 90 giorni, oltre i quali avrete bisogno di un Visto, il cui iter è piuttosto lungo. Piccola scappatoia:  la legge prevede che si può ottenere di nuovo il visto turistico se si passa il confine e si aspettano 72 ore oltre la frontiera prima di rientrare.

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