A Bali troppi turisti. La soluzione: altre 10 isole alla Bali

Il Governo ha già fatto sapere che saranno località con uno spirito diverso da Bali, meno caotiche e più rispettose delle tradizioni e dell’ambiente.

di Roberto S. 4 Settembre 2019 10:41

Bali è una delle mete più visitate dell’Indonesia, forse troppo. Circa sei milioni di turisti si accalcano tutti i giorni sull’isola, affollandola all’inverosimile, tanto che il Governo ha deciso di varare il “10 New Balis Project”, ovvero la replica di Bali in altre isole, per scaricare la nota località di un po’ di turisti ma senza perderli.

Il Governo vuole così replicare la formula di Bali, mare e divertimento notturno, ristoranti e alberghi di lusso, negozi e surf.

La movida di Bali è famosa, ma non coinvolge tutta l’isola. Il bello di Bali è che se cerchi una parte un po’ più calma, la trovi. A Seminyak trovi i cocktail bar, a Ubud il verde e la natura tropicale.

Il progetto

Bali è però troppo affollata ormai, così il Presidente indonesiano Joko Widodo ha annunciato un nuovo progetto, il cui nome dice tutto: “10 New Balis project”.

Ci sono ben 18.307 isole in Indonesia. Un vero e proprio tesoro da sfruttare, attraverso un piano che ne trasformerà dieci in nuove Bali. Andranno riqualificate, magari con più attenzione stavolta, al controllo del territorio.

Le isole dovranno essere facilmente raggiungibili, con aeroporti, porti e strade all’interno. Le strutture adeguate ma non esagerate. Sono previsti nuovi alberghi, ma il piano prevede un limite, anche per gli esercizi commerciali, per non trasformare le isole in qualcosa che non abbia un’identità, come nella Bali di oggi, che non sembra nemmeno indonesiana.

Massimo spazio dunque alle foreste vergini e alle spiagge incontaminate, senza stravolgerne la vita, ma accogliendo bene i turisti, in modo che possano trovare un’isola di pace. La prima isola individuata è Mandalika. Poi Lake Toba e la selvaggia Nusa Tenggara, entrambe a Sumatra. A Giava sono state individuate Borobudur Temple, Bromo Tengger Semeru e Tanjung Lesung Beach.   Qui bisognerà lavorare molto, perché nelle isole non c’è nulla. Il che vuol dire costruire però lo stretto necessario per non distruggere lo spirito delle isole. Anche la famos Yogyakarta è stata inserita nel progetto, con lo scopo di far visitare il Borobudur Temple, ora poco accessibile, seppur patrimonio Unesco.

Nel piano anche le più di cento micro-isole delle Thousand Islands, e la penisola di Banten. Il Governo ha già fatto sapere che saranno località con uno spirito diverso da Bali, meno caotiche e più rispettose delle tradizioni e dell’ambiente.

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