Le 10 ragioni più strane per essere cacciati da un aereo

Una serie di motivi, più o meno discutibili, per i quali si rischia di rimanere a terra una volta allontanati dal personale di bordo.

di Simona Vitale 3 giugno 2013 13:17

Farsi cacciare da un aereo? Si può.

E i motivi possono essere tanti, al limite dell’inverosimile.

Dal tossire troppo ad una abbigliamento considerato sconcio e poco adatto, passando per una crisi di nervi dovuta alla paura di volare.

Vediamo quali sono i più strani, così come messo in evidenza anche da Oddee.com.

1. Dire “BOMBA” un centinaio di volte, a causa della Sindrome di Tourette

Huffington Post

Huffington Post

Nello scorso mese di aprile Michael Doyle ha portato con sé tutta la documentazione che attesta la sua malattia nel caso fosse incorso in problemi con la sicurezza. Michael ha la sindrome di Tourette, un disturbo neurologico che può portare spesso a pronunciare parole in maniera incontrollata. Purtroppo, questo è esattamente quello che è successo: l’uomo ha detto “bomba” ben 100 volte durante il check-in.

Ha dichiarato di avere in mente la tragedia della recente maratona di Boston che, rendendolo nervoso, ha accentuato la sua malattia. La Transportation Security Administration lo ha lasciato andare, ma un pilota della JetBlue ha voluto che abbandonasse l’aereo prima della partenza. La compagnia aerea ha sede a New York e ha rilasciato una dichiarazione dicendo che il pilota inizialmente aveva preso tale decisione per problemi relativi alla sicurezza, ma in seguito ha compreso la situazione e ha offerto a Doyle un posto sul volo successivo.

2. Cantare “I will always love you” di Whitney Houston

Le 10 ragioni più strane per essere cacciati da un aereo

Nello scorso mese di maggio un volo American Airlines da Los Angeles a New York ha fatto un arresto di emergenza per mandare via una passeggera che si è rifiutata di smettere di cantare le canzoni di Whitney Houston.

L’assolo è iniziato poco dopo il volo partito da Los Angeles verso New York. Purtroppo per lei, il suo talento (evidentemente incompreso) rapidamente è diventato di troppo per i passeggeri e il personale a bordo dell’aereo. Ecco perché il pilota è stato costretto a cambiare rotta a metà del volo di sei ore e fare una fermata non prevista a Kansas City per far scendere la donna

Dopo essere stato interrogata, la donna è stata rilasciata senza accuse, ma American Airlines si è rifiutata di portarla a destinazione.

3. Dire “ciao, ciao aereo” poco dopo il decollo

abc.news.go.com

abc.news.go.com

Nel mese di luglio 2007, Kate Penland, della periferia di Atlanta, e il suo bambino di 19 mesi, Garren, volavano da Atlanta a Oklahoma su un volo Continental Express, quando il bambino ha cominciato a dire “ciao, ciao aereo”, più e più volte .

Quando Kate ha rifiutato la richiesta di un assistente di volo di somministrare al figlio del Benadryl per metterlo a tacere, l’assistente ha annunciato che sarebbero tornati indietro per farli scendere dall’aereo. Molto rapidamente, ciò che è iniziato come un volo spiacevole è diventato un non volo per tutti.

4. Cattivo odore

Cattivo odore

Nel mese di febbraio 2010, il volo Air Canada Jazz da Charlottetown, a Prince Edward Island, era in fase di preparazione per il volo verso Montreal, quando i passeggeri sull’aereo hanno lamentato il cattivo odore proveniente da uno dei loro compagni di viaggio. Un passeggero ha descritto l’odore come “brutale”, anche se, non molto più benevolo è stato il trattamento equipaggio, che alla fine ha deciso di chiedere all’uomo di lasciare l’aereo.

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